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intenzioni di preghiera

12 agosto 2011 - digiuno

12 agosto 2011, per chi se la sente faccia digiuno a pane ed acqua per frenare l'aborto che in Bolivia é comune nonostante la legge lo proibisca e per tutti gli abusi sui minori (pedofilia, prostituzione, vendita, traffico di organi, etc....) See more details

IL SIGNIFICATO DELLE PRIME CINQUE APPARIZIONI


A MARIA DO CARMO

Le prime cinque apparizioni avvenute a Maria do Carmo all’inizio del mese di maggio dell’anno 1994 ,sebbene passino spesso inosservate, meritano qui una profonda attenzione perchè ci aiutano a conoscere la verità e perché sono alla base dei messaggi della Vergine nell’avvicendarsi degli anni:
Nella prima apparizione del giorno 2 maggio, Nostra Signora mostra a Maria do Carmo suo figlio Quirino, morto in un incidente nell’anno 1989 quando questi aveva 11 anni. In questa prima apparizione Nostra Signora desidera dire al mondo e specialmente alle madri che hanno perso i loro figli in modo tragico, di non perdere la fede e di non disperarsi, ma di pregare come Ella ha chiesto a Maria do Carmo nel suo primo messaggio: “Prega, prega!”.
Dunque la morte non è la fine di una vita, ma la nascita dell’uomo alla vita eterna se questi è stato nell’amicizia e nell’unione con Dio sulla terra. Nostra Signora ha mostrato a Maria do Carmo e a Edson che il piccolo Quirino era nato per la vita eterna. Una morte, pur essendo tragica, non può mai distruggere il piano di Dio né segnare la fine della sua opera nella vita di una persona, poiché il suo amore e il suo potere non hanno limiti. Molti, attraversando momenti tragici nella vita per la perdita dei loro figli o familiari si disperano e subito abbandonano Dio per cercare consolazione e risposte in insegnamenti e cose errate, tradendo la loro fede e la chiesa, non comprendendo che la risposta è solamente in Dio, nel suo amore e nella sua opera. Per questo motivo Nostra Signora ha detto a Maria do Carmo, nelle sue apparizioni, che nel momento più difficile della sua vita e di maggior dolore ella non ha rifiutato né Dio né la sua fede, ma è rimasta ferma e forte divenendo esempio per gli altri: “Tu sei stata molto umile e piccola, non ci hai imprecati, né Me e neppure mio Figlio Gesù Cristo. Queste sono le tue principali virtù. Tu dicevi solo: “Perché mio figlio è morto? Perché?”… Ed Io e mio Figlio Gesù Cristo vi rispondiamo ancora una volta: perché egli voleva essere un Angelo e un Santo del Signore. Tu solamente ora ti senti felice, perché ti mostriamo tuo figlio come egli è là nel cielo e vestito come un Angelo, ma tu ti sentirai ancor più felice quando vi troverete un giorno là nella Gloria del Signore”.

Nella seconda apparizione il giorno 4 maggio, prima di vedere Gesù e Nostra Signora, Maria do Carmo ha visto il demonio che voleva attaccarla e impedirle di pregare. Maria do Carmo, illuminata da Dio e dalla Vergine, ha invocato il Sangue di Cristo e ha messo in fuga il demonio. Subito dopo sono venuti Gesù e Nostra Signora che hanno portato con loro suo figlio Quirino, molto bello. Gesù le ha detto che lui era un angelo e un santo in Cielo. Possiamo notare in questa seconda apparizione due particolari: il primo è l’esistenza del demonio che cerca in ogni cosa di allontanare gli uomini dal progetto di Dio, impedendo loro di santificarsi, anche solo per mezzo di una semplice preghiera; il secondo è che la santità è possibile a tutti coloro che vorranno cercarla con il cuore, con fede e amore, come è avvenuto per il figlio di Maria do Carmo. Ma questa santità dipende molto da una vita in comune santa e dalla dedizione di ogni padre e di ogni madre alla cura e all’educazione dei loro figli. Maria do Carmo ha cercato, nei suoi impegni di donna di casa e madre di famiglia, di insegnare ai suoi figli il cammino di Dio, attraverso una vita di fede e di preghiera, nella sua semplicità, senza molta ostentazione, anche con i suoi limiti e problemi quotidiani.


Nella terza e quarta apparizione, avvenute il giorno 7 e il giorno 8 maggio (festa della mamma in quell’anno), la Vergine mostrando un feto insanguinato nelle sue mani ha richiamato l’attenzione delle madri che rifiutano e uccidono i loro figli, parlandoci della gravità dell’aborto e del rinnegamento della fede delle persone che seguono fazioni che non sono gradite a Dio: “L’aborto è peccato grave! Chi pratica l’aborto deve confessarsi dal sacerdote, piangere e cadere pentito sul pavimento e non smettere mai di pregare. Solo così si potrà salvare!”. E mostrando a Maria do Carmo molti uomini vestiti di nero che bruciavano nel fuoco dell’inferno ha detto: “Vedi, così si trovano i massoni, perché la massoneria è una setta del demonio. E se si muore massone, si va diretti all’inferno!”. Questo vale per tutti quelli che conoscendo la verità hanno cercato la menzogna; sapendo dove è Dio hanno cercato il demonio; sapendo dov’è la luce hanno preferito le tenebre.


Nella quinta apparizione avvenuta il giorno 11 maggio, Gesù parla a Maria do Carmo della gravità dell’adulterio e della convivenza, peccati oggi commessi da molte persone, che distruggono il vero senso della famiglia, il suo valore e i suoi fondamenti. Tali peccati non saranno ignorati da Dio poiché essi meritano una giusta punizione: “Maria do Carmo! Non dormire! Alzati, scrivi. Non perdere tempo. L’adulterio è peccato grave, ma c’è perdono se si fa una buona confessione e con pentimento assoluto! Insegnalo. Tu sai come si fa una buona confessione. Non si può aver paura e neppure vergogna del sacerdote. Se lui perdona, anch’Io perdono. Se lui non perdona, anch’io non perdono!
Coloro che sono sposati e sono separati, se si amano ancora, si riuniscano di nuovo: con perdono e sincerità! Chi è sposato ed è separato, e vive con un altro uomo o con un’altra donna con cui non è sposato, deve dividersi o vivere come amico nella stessa casa. I due non possono più vivere come marito e moglie. Se uno dei due è libero e sente la necessità della vita coniugale, deve sposarsi. Ma non può commettere adulterio!”.


In questo messaggio Gesù ha donato alcune spiegazioni che vale la pena rimarcare:

  • Il Signore dona il suo perdono a quelli che si pentono sinceramente per questi peccati;
  • Egli fa capire l’importanza e il valore della confessione come mezzo per ottenere il perdono dei peccati e la grazia della Sua misericordia. Inoltre sottolinea il dovere di essere sinceri nell’accusa e nel pentimento dei propri peccati, confessandosi senza omettere nulla davanti a questo tribunale santo di Dio per ottenerne l’assoluzione;
  • Chiede la riconciliazione e l’unità delle coppie separate attraverso il perdono e la sincerità reciproca:
  • Chiede la separazione di quelli che convivono con persone sposate, perché queste ritornino alla vera missione affidata loro;
  • Chiede a quelli che non sono sposati e che desiderano costruire una famiglia di sposarsi e di vivere una vita santa nel matrimonio, non commettendo adulterio con altre persone già impegnate.

 

I MESSAGGI DI PREPARAZIONE

I primi messaggi donati da Nostra Signora a Itapiranga erano solo piccoli orientamenti, rivolti in modo particolare al popolo di Itapiranga e a tutte le persone che partecipavano alle apparizioni dall’inizio.

  1. Il primo messaggio di orientamento: è stato comunicato da Nostra Signora a Itapiranga il giorno 4 settembre del 1994. Ecco il messaggio: “Io sono la Regina della Pace! Pregate per i giovani, poiché essi hanno molto bisogno delle vostre preghiere che li illuminino nella loro vita. Proprio in questa piccola città, semplice e umile, le persone si sono attaccate molto alle cose materiali, principalmente al denaro. Pregate molto. Ho bisogno delle vostre preghiere perché si realizzino tutti i miei piani. Pregate il rosario! satana sta portando molte anime dei miei figli verso l’oscurità. Per questo, dovete pregare molto per salvarli. I miei figli ancora non hanno capito il modo in cui Io voglio siano compiuti i festeggiamenti in mio onore: nella preghiera e nel silenzio”.
  2. Il secondo messaggio di orientamento è stato comunicato il giorno seguente, il 5 settembre. Nostra Signora nuovamente si è mostrata ai suoi confidenti, comunicando un breve messaggio di preparazione: “Io sono la Regina della Pace! Spargo grazie su tutti i miei figli, perché i loro cuori possano essere più aperti a tutto quello che Io manifesterò in questa città. Vi benedico e tengo tutti dentro il mio Cuore. Pregate, pregate molto”.
  3. Il terzo messaggio di orientamento è stato comunicato il giorno 8 settembre del 1994, quando c’è stata la Processione di Nostra Signora di Nazaret, Patrona della città di Itapiranga. All’inizio della processione Gesù ha benedetto il popolo e Nostra Signora era molto felice. Dalle sue mani uscivano luci che si diffondevano su tutti i fedeli che erano venuti a rendere omaggio a Lei e a suo Figlio Gesù. La Vergine ha detto al suo confidente: “Amo questi miei figli che hanno tanto bisogno di me, e le grazie che spargo rappresentano il mio amore e il mio affetto per loro. In questo giorno, libero molte anime dal purgatorio: grazia concessa da mio Figlio Gesù Cristo, in considerazione dell’onore che mi danno”. Mentre la processione passava davanti a una chiesa protestante, la Vergine ha detto: “Essi non mi amano. Ma proprio per questo amo molto questi miei figli e li benedico. L’anno prossimo avrà luogo, qui, in questa città, la processione in mio onore, in onore della Regina della Pace, cui molti miei parteciperanno. Quest’anno molti sono venuti a rendermi omaggio. Ma l’anno prossimo ne verranno molti di più. Io sto spargendo grazie su mio figlio…, perché egli possa attendere alle mie richieste ed avere conferma di tutto quello che sto realizzando qui in Itapiranga. Io sto toccando il suo cuore”.
  4. Il quarto messaggio di orientamento. Il giorno 9 settembre Nostra Signora nuovamente si mostra ai suoi confidenti: “Pregate perché tutto avvenga secondo i miei disegni. Ho bisogno delle vostre preghiere e della vostra collaborazione. Pregate il rosario! Non smettete di pregare. Abbiate fiducia in me! Non siate preoccupati! Consegnate la preoccupazione a Dio. Quest’opera è mia e non vostra. Pregate perché lo Spirito Santo vi illumini”.
  5. Il quinto messaggio di orientamento. ll giorno seguente, il giorno 10, la Vergine si mostra nuovamente: “Figli miei, aiutatemi con le vostre preghiere, perché tutto si compia come ho progettato. Pregate il rosario. Pregate, pregate! Abbiate fiducia in me. Io sono con voi, aiutandovi. Abbiate fede!”.